Posta sull'estremità occidentale della Sicilia, Trapani si...
Alcamo
Arabi e Normanni, due popoli che hanno dominato la Sicilia, lasciando numerose impronte nella città di Alcamo
Un apprezzato poeta duecentesco, famoso per il suo verso "Rosa fresca e aulentissima", e un prestigioso vino bianco. Entrambi portano la loro origine nel nome: Ciullo d'Alcamo e il Bianco d'Alcamo. Si tratta di una cittadina del trapanese fondata nell'XI secolo dagli arabi e collocata in posizione strategica, a metà strada fra Trapani e Palermo, alle falde del Monte Bonifato. Durante il periodo medievale, Alcamo venne suddivisa in quattro casali: San Vito, San Leonardo, Sant'Ippolito e San Nicolò.
Risalgono al periodo normanno, nel XIV secolo, sono i tre più rilevanti monumenti di Alcamo: il Castello dei Conti di Modica, la Piazza del Mercato, la Chiesa Madre e il Convento dei Francescani. Ma Alcamo si contraddistingue anche per una lunga serie di monumenti religiosi: la Chiesa dedicata a San Francesco di Paola, la seicentesca Chiesa dei Santi Paolo e Bartolomeo, la settecentesca Chiesa intitolata a Sant'Oliva, solo per fare qualche esempio. E non mancano anche diverse meraviglie della natura, che circondano la cittadina siciliana.
Prolungamento naturale del paese è Alcamo Marina, con la sua lunghissima spiaggia affacciata sul Golfo di Castellammare. A pochi chilometri, si trova anche la Riserva del Bosco d'Alcamo, piccola ma interessante area protetta dalla Regione Sicilia